50 adesioni per Milano: fermiamo la delibera di divieto di accesso all’area B

3 Mag, 22Auto, Azioni collettive, Bus, Primo piano, Ricorsi

Da Ottobre 2022 l’ Area B di Milano vieta l’accesso ai veicoli diesel euro 5. Aiutaci a raggiungere 50 nuovi iscritti per permetterci di impugnare la delibera.

L’amministrazione milanese, nonostante abbia riconosciuto la validità delle nostre argomentazioni in un incontro con l’Assessora Censi, non ha intenzione di mettere una deroga al piano clima.

Da Ottobre 2022 infatti, l’ Area B di Milano vieta l’accesso ai veicoli diesel euro 5 a tutti, anche a NCC e TAXI e purtroppo è solo la misura più vicina. Come da calendario allegato, il prossimo step vieterà l’accesso ai diesel euro 6 a, b e c a ottobre 2025!

Se date un’occhiata al libretto dei vostri van, sprinter, minibus e Bus, molti di voi scopriranno di aver acquistato, anche l’anno scorso, un mezzo che non potrà più circolare tra meno di tre anni!

Probabilmente molti non avranno ancora finito di pagare il veicolo quando se ne dovranno liberare per forza. Solo che quando succederà, nessuno potrà più farci niente.

Se vogliamo fermare questa delibera dobbiamo impugnarla entro 30 giorni.

Ma la categoria ci perdonerà se questa volta chiediamo un sostegno concreto per finanziare l’ennesimo ricorso e lo chiediamo attraverso l’adesione di 50 nuovi iscritti.

Nel mare di associazioni vere o presunte, a carattere universale o comunale, quando si tratta di pagare gli avvocati, Sistema Trasporti si trova quasi sempre da sola. Chiediamo l’aiuto di tutti per raggiungere questo obiettivo.

Passate la voce e se qualcuno non si è ancora associato, sappiate che una volta arrivati a 50, potremo fermare le restrizioni impugnando la delibera milanese e scongiurando le probabili emulazioni.

ADESIONI RAGGIUNTE SU 50

48%

Il counter mostra l’avvicinamento all’obiettivo

Passate la voce e se qualcuno non si è ancora associato, sappiate che una volta arrivati a 50, potremo fermare le restrizioni impugnando la delibera milanese e scongiurando le probabili emulazioni.

Tutti gli atti impugnati da Sistema Trasporti:

– A Lucca abbiamo fermato l’ordinanza che trasformava i tassisti in ncc.

In attesa di giudizio abbiamo:

– La legge che vieta di consegnare le autorizzazioni a chi le aveva già vinte prima del blocco,

– Un ricorso in cassazione per le multe in ztl.

Il decreto ministeriale che ha messo insieme il ren e il foglio di servizio bloccando entrambi.

– Il procedimento al consiglio di stato che se perso, consentirà ad operatori stranieri di lavorare tranquillamente in Italia mentre noi rimarremmo coi vincoli attuali.

– Probabilmente dovremo intervenire anche nella Città Metropolitana di Torino che vuole obbligare gli NCC a dotarsi di fogli di servizio vidimati anche se per il momento abbiamo convinto il consiglio metropolitano a rinviare l’approvazione del regolamento.

 

Insomma Sistema Trasporti non può reggere sulle sue sole spalle il peso della giustizia amministrativa a cui dobbiamo troppo spesso ricorrere. E’ economicamente insostenibile (la quota d’adesione è spesso meno della metà di altre associazioni col vizio di aspettare noi) ed eticamente sbagliato.

Da ognuna di queste vittorie, si avvantaggia tutta la categoria ed è venuto il momento di dare un segnale a tutti quelli che pensano di approfittarne o anche a quelli un po’ distratti ma in buonafede.

Impugnare l’ordinanza di Milano, peraltro, è necessario per tutti in tutta Italia. Oltre a non poter raggiungere il capoluogo lombardo, bisogna capire che se passa il principio che ogni comune fissa i requisiti agli NCC (al posto di una legge dello Stato) per accedere al proprio territorio, Milano oggi dice no ai diesel, ma sarà un precedente che potrà consentire ad esempio a Roma di dire: dall’anno prossimo solo elettrico! O a Firenze di pretendere solo veicoli a idrogeno e così via, in una gara di finto ecologismo che già abbiamo visto abbattersi su di noi con le ztl.

Chi come noi è preoccupato da questa deriva amministrativa deve sostenere questo ricorso e può farlo in un solo modo: associandosi a Sistema Trasporti.

E se qualcuno dovesse obiettare che ormai siamo a maggio e andrebbero persi 4 mesi iscrivendosi adesso, è con piacere che posso annunciare l’ennesima innovazione portata da Sistema Trasporti che supera anche questa resistenza.

Da adesso ci si potrà associare a Sistema Trasporti in qualsiasi giorno dell’anno e la durata della tessera sarà comunque di 12 mesi. In altre parole usciamo dal vincolo dell’anno solare e ci mettiamo a passo coi tempi.

Ora tocca a voi, noi abbiamo fatto il nostro e anche di più, spesso in straordinaria solitudine.

Abbiamo sempre agito nell’interesse della categoria. Crediamo sia venuto il momento che la categoria dia un segno concreto nell’interesse di Sistema Trasporti.

La nostra nuova campagna tesseramenti

Da oggi hai la possibilità di associarti a Sistema Trasporti in qualsiasi momento dell’anno! La tua tessera varrà 12 mesi dalla data di adesione.

E se hai più di 7 autorizzazioni o fai parte del reparto bus, puoi pagare con carta di credito la quota annuale in 3 soluzioni.

Newsletter

Resta aggiornato sulle novità
dal settore NCC auto e bus

Le news in materia legislativa, fiscale e amministrativa che non puoi perderti per gestire al meglio la tua attività

Diventa Socio

Scopri i vantaggi esclusivi di essere Socio Tesserato Sistema Trasporti

Rappresentanza, informazione specializzata, servizi di consulenza e convenzioni per la tua attività NCC

Sostieni le nostre battaglie

Sei un dipendente NCC o hai a cuore i diritti degli operatori di questo settore?

Potrebbe anche interessarti:

Newsletter Sistema Trasporti

Inserisci il tuo indirizzo email per iscriverti alla Newsletter

Sei iscritto alla Newsletter!

Pin It on Pinterest