Lunedì 20 Maggio 2024 si terrà il convegno organizzato da Sistema Trasporti in collaborazione con la Federazione MuoverSì, per discutere di NCC e mobilità con i candidati alle Elezioni Europee 2024.
Sistema Trasporti e la Federazione MuoverSì sono organizzazioni apartitiche e per questo non daremo indicazioni di voto, ma è importante informare la categoria sugli orientamenti dei candidati, per fare una scelta tanto importante per il futuro delle nostre aziende.
La possibilità di assistere al dibattito è solo su prenotazione e riservata ai nostri soci.
Inviteremo i candidati a dibattere sulle tematiche legate agli NCC e alla mobilità, moderati da Francesco Artusa, Presidente Sistema Trasporti.
Andrea Romano, Presidente Federazione MuoverSì, aprirà l’evento.
MuoverSì ha pubblicato un manifesto per avanzare la richiesta a tutti i candidati al Parlamento Europeo di impegnarsi per intervenire sulla legislazione che regola il trasporto pubblico non di linea. Continua a leggere per saperne di più.
Chi sono i candidati che parteciperanno al convegno
Location:
The Hub Hotel – Via Privata Polonia 10 Milano
Programma
Ti aspettiamo dalle 9:15 con un welcome coffee.
Inizio lavori: ore 10:00
Fine lavori: ore 12:00
A fine lavori aperitivo in lounge offerto a tutti i partecipanti.
Come partecipare
Tutti gli associati possono assistere al convegno gratuitamente, solo su prenotazione.
Accedi al Portale Soci per prenotare il tuo posto.
(Per informazioni sull’accesso al Portale Soci scrivi a segreteria@sistematrasporti.it).
Massimo due partecipanti per azienda. Posti limitati fino a raggiungimento capienza.
Il manifesto di MuoverSì
Di seguito un estratto dei punti principali. Leggi qui il manifesto in versione integrale.
- Promuovere dal Parlamento Europeo il superamento della disparità di trattamento tra operatori taxi e operatori NCC che si riscontra nel Codice della Strada, laddove un qualunque operatore NCC che incorra in un’infrazione anche minima subisce il ritiro del libretto di circolazione per un periodo tra i due e gli otto mesi. Una condizione a cui sono sottoposti solo gli operatori NCC, in palese e flagrante discriminazione rispetto ad altre categorie del trasporto pubblico non di linea.
- Promuovere dal Parlamento Europeo il superamento della misura amministrativa, introdotta in queste settimane dal Ministero dei Trasporti, che impone a qualunque operatore NCC un intervallo obbligatorio di mezz’ora tra un cliente e un altro. Un ostacolo dal chiaro intento punitivo, che non ha eguali per nessun’altra categoria professionale, e che tra l’altro fu cancellata dal Tribunale Costituzionale spagnolo quando si tentò di introdurla in Spagna.
- Promuovere dal Parlamento Europeo superamento della misura amministrativa, introdotta in queste settimane dal Ministero dei Trasporti insieme a quella di cui al puntoprecedente, che obbliga ogni cittadino che scelga di utilizzare un NCC di comunicare preventivamente allo Stato l’orario e il percorso del servizio, con evidente danno alla privacyindividuale in violazione del regolamento UE 679/2016.
- Promuovere dal Parlamento Europeo un’indagine conoscitiva sullo stato del trasporto pubblico non di linea nei paesi aderenti all’Unione europea, sui bisogni dei cittadini e delle aziende in tema di mobilità urbana, sulle tecnologie disponibilie sulle normative nazionali sul tema.
- Promuovere dal Parlamento Europeo l’adozione di una Direttiva comunitaria sul noleggio con conducente che renda omogenea la regolamentazione del servizio nei diversi paesi membri dell’Unione.












